Nessuna bambina
sarà più sposa

Ogni giorno c’è
bisogno di un Eroe

per proteggere insieme bambini e donne


Noi di WeWorld Onlus ci impegniamo da quasi 20 anni a migliorare la vita di bambini e donne perchè, come te, crediamo che un Mondo migliore sia possibile e lottiamo ogni giorno per costruirlo.

Lavoriamo in
128 progetti in
29 Paesi d'intervento, compresa l'Italia
nel 2017
abbiamo aiutato
2,4Mln di beneficiari diretti
Maggiori info

Lottiamo insieme contro
i matrimoni precoci

Dona l’infanzia a queste bambine

Juy è una ragazza di 14 anni con un sogno: diventare infermiera. Ma Juy non può andare a scuola e continuare a studiare, perché è stata promessa in sposa a suo zio. Nel mondo ci sono 650 milioni di bambine e ragazze come lei, che sono state costrette a sposarsi prima di aver compiuto 18 anni. Costrette a diventare donne troppo in fretta, private della loro infanzia, della possibilità di andare a scuola e di costruirsi il proprio futuro, vivranno nella violenza per tutta la vita, intrappolate in un ciclo di povertà.

Una vita in trappola

Tante famiglie, in paesi come Tanzania, Kenya, India e Nepal, vivono in condizioni di estrema povertà. I genitori spesso non possono permettersi di mantenere i propri figli, così i bambini sono costretti a lavorare per aiutare la propria famiglia, mentre le bambine vengono date in spose. Dal momento del matrimonio, queste bambine diventano di "proprietà" del marito e dei suoceri, devono abbandonare la scuola e spesso diventano mamme troppo presto. La gravidanza per un'adolescente rappresenta un grave pericolo per sé e per il bambino, rischiano di morire durante o per le conseguenze del parto e se sopravvivono, la mamma e il neonato spesso hanno dei gravissimi problemi di salute.

Combattiamo insieme i matrimoni precoci

Ci impegniamo ogni giorno per combattere il fenomeno delle spose bambine, per proteggerle e dare loro un futuro migliore.

La scuola in questo scenario è un vero e proprio rifugio che può salvare le bambine dall’incubo di un matrimonio forzato. A scuola possono studiare, costruirsi una vita autonoma e dignitosa, ricevere delle cure mediche e trovare un luogo sicuro dove confrontarsi e coltivare i loro sogni.

In questo modo una volta cresciute non saranno costrette a vendere il proprio corpo per mantenere se stesse e i loro figli, eviteranno di contrarre malattie come l'HIV, ma potranno sposarsi e avere dei figli quando si sentiranno pronte. I loro figli saranno sani e al sicuro come le madri prima di loro, spezzando la catena della povertà.

Il metodo da Sorella a Sorella in Nepal

Tutte le bambine che vivono nella paura di diventare spose hanno bisogno di una guida, di qualcuno che le aiuti lungo il percorso e che faccia capire loro che ce la possono fare: una sorella maggiore. Una ragazza più grande, cresciuta nello stesso posto e che ha vissuto le stesse paure, ma che è riuscita a finire gli studi e a non essere un'altra vittima di un matrimonio forzato. Ogni “sorella maggiore”, è responsabile di 4 sorelline, le supporta nello studio, va a trovarle a casa, controlla che vadano a scuola, le ascolta e guida nelle difficoltà quotidiane. Queste ragazze sono un modello di speranza, la certezza che le bambine possano crearsi una loro vita, un futuro diverso e migliore. Le “sorelle maggiori” visitano spesso le famiglie delle bimbe a loro affidate, capiscono i loro problemi e aiutano i genitori a capire l’importanza di andare a scuola e dell’educazione delle loro figlie.

Grazie a tutti i nostri sostenitori, le nostre "sorelle maggiori" possono essere da guida alle sorelline ed aiutare economicamente le loro famiglie. Grazie a loro tantissime bambine potranno continuare ad andare a scuola e diventare a loro volta delle donne sane e consapevoli, delle nuove sorelle maggiori.

Ogni giorno contro
l'acqua contaminata

Dona acqua pulita dove non ce n’è

Raynold ha soli 5 anni, nel nostro viaggio in Tanzania l'abbiamo visto dissetarsi portandosi le mani alla bocca da una pozza sporca e maleodorante. Raynold ha fame e sete, ogni giorno lui e la sua mamma cercano di sopravvivere in condizioni di estrema siccità. In Africa 2000 bambini ogni giorno sono vittima di malattie legate all’acqua contaminata. L'acqua contaminata in Africa uccide più della guerra. Non sembra possibile per noi, ma in Africa l’acqua non significa sempre vita, anzi spesso porta morte. Senza acqua pulita non può esserci cibo, salute, vita!

Vittime dell'acqua contaminata

In luoghi come il Kenya e la Tanzania avere accesso all’acqua pulita è un privilegio di pochi. I bambini spesso sono costretti a bere quella contaminata che provoca malattie come tifo e dissenteria, malattie che in Italia sono facilmente curabili, ma che in ma che in molti Paesi ancora oggi causano la morte di migliaia di bambini ogni giorno.

Gli effetti dell’acqua contaminata

Nel mondo 1 persona su 10 non ha accesso all’acqua potabile, stiamo parlando di 663 milioni di persone che non hanno la possibilità di usare l’acqua per bere, per lavarsi e per preparare il cibo.
In Paesi come Kenya e Tanzania migliaia di bambini frequentano scuole dove l’acqua potabile non c’è. Ma a scuola questo bene essenziale serve: per bere, per lavarsi le mani, per cucinare i pasti ed evitare la trasmissione di malattie e infezioni. Perché la mancanza di acqua pulita minaccia ogni giorno la vita di migliaia di bambini facendoli ammalare di diarrea, tifo, parassiti, malattie che in Italia sarebbero facilmente curabili, ma che nel Sud del Mondo, portano anche alla morte. I dati sono davvero allarmanti, pensa che ogni ora in Africa 20 bambini muoiono perché non possono accedere a fonti d’acqua pulita.
Nel Mondo 1 bambino su 5 sotto i 5 anni muore per malattie legate all’acqua contaminata. Un pozzo, una tanica, un bicchiere d’acqua pulita sono fondamentali per vivere, ecco perché ci impegniamo ogni giorno per portarla dove non c’è, per aiutare i bambini e le comunità ad avere a disposizione un bene così prezioso.

Il nostro intervento

Ci impegniamo ogni giorno per garantire acqua pulita a migliaia di madri e ai loro figli. Nei Paesi in cui operiamo uno dei nostri obiettivi è migliorare le condizioni di igiene e salute dei bambini e delle loro comunità.
Grazie all’aiuto dei nostri sostenitori, possiamo costruire pozzi e sistemi idrici nelle vicinanze delle scuole per garantire igiene e nutrimento ai bambini, ogni giorno. Forniamo serbatoi d'acqua in aree di estrema siccità, e nelle scuole costruiamo sistemi di raccolta dell'acqua piovana, servizi igienici e fontane per dare la possibilità di bere, di lavarsi le mani, di cucinare i pasti ed evitare la trasmissione di malattie e infezioni.
Il nostro obiettivo è rendere i luoghi di apprendimento sicuri, accoglienti e puliti. Ciò permette ai bambini di studiare in un ambiente sano e sicuro, consente loro di pensare e costruire il futuro e sconfiggere, un passo per volta, la povertà.

SIAMO ATTIVI ANCHE CONTRO LE SPOSE BAMBINE

Aderiamo all’Istituto Italiano della Donazione, che ogni anno certifica che i fondi raccolti vengano impiegati in modo chiaro e trasparente

Come utilizziamo i fondi delle donazioni

0,19 €

Grazie a 30.000 sostenitori, finanziatori istituzionali e 15 main partner aziendali raggiungiamo 2,4 milioni di beneficiari diretti 12,3 milioni di persone in 29 paesi. Per ogni euro raccolto destiniamo

0,81 €

Per aiutare i bambini
e le donne

Per raccolta fondi, spese generali e amministrative

Per avere maggiori info sulle nostre attività

Ci teniamo ad entrare in contatto con te e per noi è importante la massima trasparenza, scrivici per avere maggiori info sulle nostre attività

Insieme a WeWorld Onlus puoi cambiare la vita di bambini e donne indifesi, in Italia e nel Mondo. Ancora oggi sono tante, troppe le vittime di violenza, sfruttamento, abuso, in condizioni di povertà estrema.
Sono bambini e donne che vedono i propri diritti calpestati ogni giorno, senza poter fare niente.
Hanno bisogno di qualcuno che gli aiuti, il loro Eroe puoi essere tu.

Il suo Eroe puoi essere tu

WeWorld Onlus è un’organizzazione italiana indipendente nata con l’obiettivo di accrescere l’impatto dei progetti di Cooperazione allo Sviluppo e Aiuto Umanitario nei 29 Paesi d’intervento, compresa l’Italia. WeWorld Onlus lavora in 128 progetti raggiungendo oltre 2,4 milioni di beneficiari diretti e 12,3 milioni di beneficiari indiretti.

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